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1° incontro - 2018

7 marzo 2018 - ore 15.30-19.30

 Notaio Federico Magliulo

 Donazione di cosa altrui e di quota indivisa: riflessioni e problemi applicativi a due anni di distanza dalla sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, 15 marzo 2016, n. 506

Programma Provvisorio dei Lavori:

Donazione di cosa altrui e di quota indivisa: riflessioni e problemi applicativi a due anni di distanza dalla sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite, 15 marzo 2016, n. 506

A due anni dall'emanazione della sentenza delle S S.UU., il Relatore - dopa un inquadramento del problema della donazione di cosa altrui, in relazione ai vari arresti giurisprudenziali in materia - analizzerà il contenuto della sentenza 15 marzo 2016, n. 5068 e la sua ricaduta applicativa (nullità della donazione di cosa altrui ad effetti traslativi immediati; validità della donazione di cosa altrui con efficacia obbligatoria). Seguirà una critica alle conclusioni raggiunte dalla Suprema Corte, soprattutto in relazione al caso della donazione di quota indivisa su un bene facente parte di una più ampia massa comune di fonte ereditaria e non. Dopa alcune riflessioni su questioni rimaste aperte anche a seguito della sentenza (mancata concettualizzazione dell'inciso "bene futuro" e mancata qualificazione della natura de1 diritto del comunista sul bene oggetto della comunione; incertezza sulla natura dell'obbligo assunto dal donante e sulle modalità di adempimento; donazione di cosa altrui nota al donante ma non comunicata al donatario; donazione di cosa erroneamente ritenuta propria; assenza di 'chiare e precise' coordinate ermeneutiche nell'esame dei titoli di provenienza; donazione di bene che la parte donante dichiara di avere acquistato per usucapione non accertata giudizialmente; 'incerta' sorte della donazione di bene altrui sospensivamente condizionata all'esito divisionale; effetto del successivo acquisto de] bene in capo al donante di cosa altrui), s1 proporranno alcuni suggerimenti pratici per risolvere i problemi applicativi posti dall'arresto delle SS.UU (ad esempio, la donazione di un singolo bene della più ampia massa comune compiuta con il consenso di tutti 1 comproprietari). In conclusione, st affronteranno i problemi della pubblicità della donazione obbligatoria e dell'applicabilità o meno dell’art. 28 della Legge notarile alle donazioni di beni altrui stipulate anteriormente all'emanazione della sentenza.

È previsto un dibattito al termine dei lavori.

 

Obiettivi formativi:

L'incontro si propone di fare luce sui problemi applicativi derivanti dalla sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite, 15 marzo 2016, n. 506, con particolare all'analisi della tecnica redazionale da seguire nella predisposizione di atti aventi ad oggetto le tematiche indicate nel programma provvisorio.

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